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09/12/2013

In Nuova Zelanda scoperto il gene che regola lo sviluppo del bulbo della cipolla 

Grazie al lavoro dei ricercatori dell'istituto neozelandese Plant & Food Research e dell'Università di Otago è stato fatto un ulteriore passo in avanti nello sviluppo di nuove culture di cipolla adatte a specifiche condizioni di coltivazione.

Questo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, ha identificato il gene che controlla lo sviluppo del bulbo. Ciò costituisce un primo passo per identificare i marcatori genetici che potranno guidare i futuri programmi di breeding convenzionale di nuove varietà di cipolla.

Il professore associato Richard Macknight ha definito questa ricerca come un ottimo esempio di come le tecnologie genomiche possono promuovere importanti scoperte nel campo della ricerca varietale. "Capire come queste piante controllano lo sviluppo del bulbo, ci consentirà di sviluppare nuove cultivar con un profilo genetico capace di rispondere a condizioni di crescita specifiche" ha dichiarato in un comunicato.

John McCallum dell'istituto Plant & Food Research ha spiegato che la produzione di cipolle richiede varietà che si adattino alla temperatura e all'esposizione alla luce solare caratteristiche di ogni ambiente. Circa 90 milioni di tonnellate di cipolle vengono prodotte a livello globale ogni anno, ma gli studi genetici sull'ortaggio sono stati limitati. "La nostra ricerca sta iniziando ora a collegare la genetica e la fisiologia di questo prodotto, permettendo così all'industria di poter attingere in futuro ad un maggior numero di varietà specifiche per i vari territori" ha affermato McCallum .

Le cipolle rappresentano la seconda più grande coltura orticola in Nuova Zelanda, con 586.000 MT prodotte ogni anno e un valore delle esportazioni pari a circa 50,8 milioni di dollari (ovvero 62 milioni di dollari neozelandesi).

 

Fonte: Fresh Fruit Portal