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La Patata dell'Alto Viterbese IGP è una referenza coltivata in un areale a Nord del Lazio particolarmente vocato alla coltivazione di questo tubero. Il comprensorio tra il lago di Bolsena, l'Umbria e la Toscana è caratterizzato da terreni di origine vulcanica ricchi di potassio e da un microclima che risente degli influssi del Lago.
Le caratteristiche di questo tubero come odore, gusto, ma soprattutto intensità del colore della polpa (esclusivamente giallo), sono determinate pertanto oltre che dalla genetica anche dall’ambiente di coltivazione (suolo, clima, tecnica colturale, tipologia di conservazione), per cui risulta evidente il legame della "Patata dell'Alto Viterbese" con l'areale di provenienza. Ottima e versatile in cucina, può essere preparata lessa come contorno di carni o pesce, sulla pizza o ancora per realizzare i famosi gnocchi di patata.

Cenni Storici: Numerose sono le testimonianze orali e scritte di anziani locali che attestano il consolidato legame storico-culturale-sociale instaurato tra prodotto e territorio. La coltura delle patate si diffonde nell'areale negli anni '20 del '900, sebbene l’impulso decisivo allo sviluppo di questa coltivazione, provenga dall’abbandono della coltura della fragola, praticata largamente fino alla metà degli anni ’50 e sostituita a causa di problemi di ordine fitosanitario. A partire dagli anni ’60, infatti, la patata diviene la coltura prevalente nella zona.

Dettaglio prodotto

PatatePatate Alto Viterbese
PatatePatate Alto Viterbese

Patata dell'Alto Viterbese IGP

Coltivata in un areale tra il lago di Bolsena, l'Umbria e la toscana, è ottima e versatile in cucina. Può essere preparata lessa come contorno di carni o pesce, sulla pizza o per realizzare i famosi gnocchi di patata.

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